Vaper’s Tongue: il fenomeno della “lingua dello svapatore”

Finalmente dopo aver provato tutti gli aromi che ci ispiravano, siamo riusciti a trovare quello che ci piace di più, abbiamo fatto scorte di liquido per sigaretta elettronica, ma…
Ad un certo punto ci accorgiamo che quel sapore intenso che ci stavamo godendo svapando da settimane, è rimasto un piacevole ricordo lontano.

Cosa sta succedendo? Stiamo solo provando l’esperienza della “Vaper’s Tongue”.

Di cosa si tratta?
La “Vaper’s Tongue”, in italiano “lingua dello svapatore” è un fenomeno molto frequente.
Accade questo: i ricettori dell’olfatto presenti nel naso si “chiudono” e non permettono più di assaporare l’aroma del nostro liquido.

Vi starete chiedendo cosa c’entrino i ricettori nasali con il gusto. Ebbene si, il fenomeno della “Vaper’s Tongue” ha più a che fare con i recettori nasali che con le papille gustative. Scientificamente è l’olfatto il principale senso in grado di identificare con precisione gusti e sapori, sia per quanto riguarda cibi e bevande, che gli aromi della sigaretta elettronica.
Secondo lo stesso principio, avrete notato che, quando siamo raffreddati, non riusciamo a distinguere bene i sapori. Le due cose sono quindi collegate.

VAPER'S-TONGUE

Quali sono le principali cause e i rimedi che si possono adottare per il fenomeno della “Vaper’s Tongue”?

A inibire il nostro olfatto e quindi di conseguenza il gusto sono i seguenti fattori:
–       svapare lo stesso liquido per troppo tempo,
–       naso chiuso,
–       bocca asciutta,
–       assunzione di farmaci,
–       fumo,
–       disidratazione.

Cosa possiamo consigliarvi al riguardo, per contrastare il fenomeno della “Vaper’s Tongue”?
1-    Bere molta acqua. È necessario per il nostro organismo restare sempre idratato. Inoltre, quando gli ingredienti che compongono i liquidi per sigaretta elettronica (soprattutto il Glicole Propilenico) vengono svapati, tedono ad asciugare le nostre vie respiratorie.
2-    Variare gli aromi dei liquidi. Ogni tanto i sensi hanno bisogno di una piccola scossa per iniziare a lavorare di nuovo correttamente. Svapando sempre lo stesso aroma, avviene qualcosa di simile all’assuefazione. È quindi consigliato passare per un breve periodo all’utilizzo di un aroma diverso (si consiglia il mentolo) e poi ritornare al nostro aroma preferito, oppure alternare anche nell’arco della giornata aromi diversi.
3-    Igiene dentale. Si sa, questo ci viene sempre suggerito anche dai dentisti. Oltre a lavare frequentemente i denti, per aumentare la capacità olfattiva e degustativa si consiglia di utilizzare filo interdentale, collutorio e raschietto per la lingua.
4-    Metodi naturali. Alcuni svapatori affermano di riuscire a contrastare il fenomeno della “Vaper’s Tongue” con metodi naturali come quello di masticare chicchi di caffè o succhiare fette di limone. Entrambi questi metodi agiscono come farebbe un pulsante di reset sui nostri sensi.

A voi è capitato di provare il fenomeno della “Vaper’s Tongue”? Se si, come lo avete contrastato?
Ci piacerebbe raccogliere le vostre esperienze e condividere con tutti i vostri suggerimenti.