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Guida per iniziare a svapare

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Guida per iniziare a svapare

Stai valutando l’acquisto di una sigaretta elettronica ma non sai quale sia il modello più adatto a te?

Innanzitutto, per iniziare con la sigaretta elettronica, bisogna capire quali sono gli strumenti necessari:

  •    Una Sigaretta Elettronica completa e carica
  •    Una confezione di liquido per sigaretta elettronica.

Sul mercato vi sono molti modelli differenti di sigaretta elettronica, con forme e caratteristiche diverse. Vi sono i modelli tipo usa e getta che hanno la forma di una sigaretta tradizionale e i modelli ricaricabili che hanno la forma simile ad una penna.
I modelli sul mercato si sono evoluti rapidamente, sia per una questione estetica, sia per trovare modalità di ricarica dei liquidi più semplici, durata maggiore delle batterie e maggiore produzione di vapore.

Un’altra caratteristica che distingue i diversi modelli è la produzione di vapore freddo o caldo.
I modelli di sigaretta elettronica con vapore più freddo sono più adatti per coloro che vogliono svapare con la garanzia di una migliore percezione dell’aroma, mentre i modelli con vapore più caldo sono più adatti a replicare l’esperienza di fumo della sigaretta tradizionale, ciò che abitualmente viene chiamato “colpo in gola” o “hit”.

Uno dei modelli di sigaretta elettronica tra i più indicati per coloro che hanno appena preso la decisione di iniziare, è la sigaretta elettronica eGo-W, conosciuta anche con il nome di Ego Phantom , dal nome del suo cartomizzatore. Questa sigaretta elettronica è adatta agli “Entry Level”, presenta un design tradizionale ed è molto semplice da utilizzare. La batteria dura solitamente per un’intera giornata e il serbatoio contiene abbastanza liquido da rendere le ricariche poco frequenti. Inoltre la boccata è sempre abbondante e l’hit notevole.

Guida per iniziare a svapare

Sulla batteria della sigaretta elettronica Ego, sarà possibile montare in seguito atomizzatori o cartomizzatori differenti, modificando la sigaretta elettronica in base alle nuove esigenze dello svapatore.

liquidi per le sigarette elettroniche hanno avuto nel corso degli anni una grandissima evoluzione e hanno visto l’introduzione di aromi e fragranze veramente adatti a tutti i gusti, oltre ad i liquidi neutri.
Sono venduti in confezioni da 5 ml a 50 ml, solitamente contenuti in boccette con contagocce incorporato pronti all’uso e semplici da utilizzare.
Esiste anche la possibilità di creare autonomamente le proprie miscele, unendo il liquido base (con o senza nicotina) agli aromi concentrati.
L’aroma di liquido da scegliere, dipende molto dai gusti personali.
Per chi è un vero appassionato di tabacco, si trovano diverse varianti di liquidi con tutti i principali aromi di tabacco. È inoltre possibile scegliere la quantità di nicotina contenuta nei liquidi.
Per quanto riguarda le dosi di approvvigionamento dei liquidi, si consideri che un fumatore accanito, consuma circa una boccetta di liquido da 10 ml ogni 5 – 7 giorni.

Per i nuovi svapatori, alcune delle difficoltà che si incontrano con la sigaretta elettronica agli inizi sono: capire quando ricaricare la batteria e quando caricare l’atomizzatore.

Per utilizzare la sigaretta elettronica è necessario che la batteria all’interno sia carica.

Solitamente sulla sigaretta elettronica è posto un led che emette due diverse colorazioni: luce rossa che è indicatrice di batteria scarica, e la luce verde che ne indica invece la carica.

La prima carica dura in genere un pò di più, circa 8 ore, ma per le cariche successive bastano 2/3 ore.

Su alcuni modelli per caricare la batteria è necessario svitarla dall’atomizzatore e avvitarla al carica batterie, che può essere un modello da collegare alla porta USB di un computer oppure ad una presa elettrica da muro o all’adattatore per l’accendisigari dell’auto. Su altri modelli invece con ricarica “PassThrough” basta inserire lo spinotto del caricabatterie sul fondello della sigaretta e si può anche continuare ad usarla in fase di ricarica.
Solitamente la batteria dura un’intera giornata, ma ovviamente la durata dipende dall’uso più o meno frequente che si fa della sigaretta elettronica.

In genere, per la Ego-W, la batteria è da sostituire dopo circa 450 ricariche.

Il cartomizzatore è la parte della sigaretta elettronica che contiene il liquido. Ogni filtro consente una media di 300/400 boccate nel caso di una Ego-W e ci si rende conto che bisogna ricaricare il liquido quando non viene più emesso il vapore, prestando attenzione a non bruciare gli stoppini asciutti.

In molti casi, gli atomizzatori sono trasparenti ed è possibile così tenere sotto controllo il livello del liquido.

Per chi è agli inizi, è consigliato l’acquisto di un kit doppio, in cui sono disponibili due sigarette elettroniche complete, oppure di avere sempre a disposizione una batteria e un atomizzatore di riserva.

Nelle prossime settimane vi parleremo di altri modelli di sigarette elettroniche tra i più comuni che potete trovare sull’Outlet della Sigaretta Elettronica.

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