Pouches di caffeina e pouches di nicotina
Le pouches di caffeina rappresentano una delle più recenti varianti di prodotti “orale-stimolanti”, analoghe per forma alle pouches di nicotina, ma con un profilo sostanzialmente diverso in termini di principio attivo e modalità d’uso. Di seguito definiamo cosa sono le pouches di caffeina, le loro caratteristiche tecniche, quali sono le differenze rispetto alle pouches di nicotina, la modalità di assorbimento ed effetti, nonché i potenziali rischi associati.
Cosa sono le pouches di caffeina
Una pouch di caffeina è una piccola bustina (solitamente in tessuto non tessuto o carta microporosa), contenente polvere di caffeina, agenti aromatizzanti, riempitivi vegetali (come fibre alimentari) e, talvolta, vitamine o estratti vegetali.
L’utente colloca la pouch tra gengiva e guancia o labbro superiore/inferiore (tipicamente sopra la gengiva superiore) e la lascia in sede per un determinato periodo (alcuni minuti) affinché la caffeina venga assorbita attraverso la mucosa orale.
Dal punto di vista tecnico, la caffeina viene rapidamente rilasciata dalla pouch al contatto con la saliva e contatto con la mucosa e quindi assorbita nel flusso sanguigno bypassando – almeno in parte – il passaggio gastrico.
In termini di dosaggio, le bustine di caffeina tendono a presentare una gamma variabile: da circa 25-50 mg fino a 150 mg o più per pouch, in alcuni casi vicine ai 200 mg, in rapporto a circa 80-90 mg mediamente presenti in una tazza di caffè espresso.
Dal punto di vista del posizionamento sul mercato, l’intento è offrire un’alternativa rapida all’energia/caffeina tradizionale (caffè, energy drink) in formato discreto, portatile, senza consumo di bevande o zuccheri in eccesso.
Come funzionano le pouches di caffeina – meccanismo di assorbimento e effetto
Dal punto di vista farmacocinetico, non esistono ancora studi estesi specifici per le pouches di caffeina, tuttavia si può ragionevolmente dedurre che l’assorbimento attraverso la mucosa orale consente un ingresso della caffeina nel sistema ematico più rapido rispetto all’ingestione orale (bevande) che richiede passaggio digestivo. Ad esempio, la letteratura riporta che gli effetti della caffeina in modalità orale tradizionale si manifestano entro 30-60 minuti e durano circa 4-6 ore.
Con la pouch, il rilascio e assorbimento sono presumibilmente più rapidi, analogamente a quello delle pouches di nicotina. Una volta assorbita, la caffeina agisce come antagonista dei recettori dell’adenosina e stimolante del sistema nervoso centrale (CNS), aumentando vigilanza, riducendo la fatica, incrementando la frequenza cardiaca e – in alcuni casi – provocando palpitazioni o insonnia se assunta in dosi elevate.
In termini d’uso, la bustina viene inserita e mantenuta in sede per un tempo variabile – spesso pochi minuti fino a 30 minuti – dopo di che può essere rimossa e gettata. L’effetto stimolante è rapido e in genere percepibile più di una bevanda standard grazie all’assorbimento diretto.
Dal punto di vista tecnico va considerato che le mucose orali sono soggette a specifiche variabili: pH della saliva, flusso salivare, presenza di lesioni, etc., che possono influire sulla velocità e quantità di assorbimento.

Differenze chiave con le pouches di nicotina
Le pouches di nicotina (spesso denominate “nicotine pouches” o “nic pouches”) sono prodotti che contengono nicotina (derivata da tabacco o sintetica) insieme a aroma, riempitivi, fibre vegetali, ma senza foglia di tabacco o senza combustione.
Ecco le differenze principali riportate tecnicamente:
• Principio attivo: nella pouch di caffeina è la caffeina; nella pouch di nicotina è la nicotina. La caffeina non è tipicamente considerata altamente dipendente come la nicotina.
• Meccanismo di azione: la caffeina blocca recettori dell’adenosina e stimola il CNS; la nicotina lega recettori nicotinici dell’acetilcolina, agisce su dopamina e sistema della ricompensa, con potenziale di dipendenza elevato.
• Effetti percepiti e durata: la nicotina in prodotti orali ha effetto rapido (2-10 minuti per bustina) e durata relativamente breve (30-60 minuti) mentre la caffeina impiega 30-60 minuti e può durare 4-6 ore o più.
• Dipendenza e rischi: la nicotina è fortemente assuefacente, con effetti noti sul sistema cardiovascolare, sulla salute orale e potenziali rischi a lungo termine anche in assenza di combustione. La caffeina, seppure stimolante, ha un profilo di rischio generalmente inferiore ma non va considerata completamente innocua (palpitazioni, disturbi del sonno, ipertensione in soggetti sensibili).
• Finalità di mercato: le pouches di nicotina sono spesso presentate come alternativa al fumo o al vaping (riduzione del danno), mentre quelledi caffeina sono orientate a fornire “energia”, vigilanza, magari come alternativa a bevande energetiche o caffè.
• Regolamentazione e contesti d’uso: le pouches di nicotina sono soggette a normative specifiche (in alcuni paesi tabacco-free, altre normative di prodotto) e vi è un maggior controllo sui contenuti e l’uso da parte di minori. Quelle di caffeina al momento sono meno regolamentate in modo specifico, ma gli esperti segnalano attenzione per il potenziale uso tra giovani.
Considerazioni tecniche e rischi associati
Dosaggio e sicurezza
Dal punto di vista del dosaggio, va ricordato che la dose giornaliera di caffeina consigliata per un adulto sano è spesso indicata intorno a 400 mg al giorno (a variare per peso corporeo, sensibilità). Le bustine possono arrivare fino a ~150-200 mg ciascuna; quindi, l’utente deve tenere conto dell’assorbimento rapido e cumulativo.
In soggetti con patologie cardiovascolari, ipertensione, disturbi del sonno o sensibilità alla caffeina, l’uso di pouches può aumentare il rischio di effetti collaterali: palpitazioni, tachicardia, insonnia.
Biocompatibilità delle mucose orali
L’uso ripetuto di una bustina tra gengiva e guancia può provocare irritazione gengivale, alterazione del pH locale, possibile erosione o infiammazione della mucosa orale.
Abuso e cumulatività
Data la rapidità d’effetto, gli utenti potrebbero essere portati ad utilizzare più pouches in successione (metodo “stacking”), con incremento del rischio di sovradosaggio di caffeina (effetti quali ansia, tremore, ipertensione). La regolamentazione in merito alle bustine di caffeina è ancora embrionale in molti paesi.
Implicazioni commerciali e normative in Italia
L’utente interessato alle pouches di caffeina può reperirle sui negozi online. Per quanto riguarda quelle di nicotina, la vendita è soggetta a regolamentazioni più stringenti e viene generalmente effettuata tramite negozi specializzati. È fondamentale verificare sempre la conformità normativa (etichettatura, limiti di nicotina, informazione all’utente) e la destinazione d’uso (adulti, non minori). In alcuni paesi europei la regolamentazione per pouches di nicotina sta evolvendo rapidamente.
Per le pouches di caffeina, non esistono ancora limiti specifici uniformi a livello europeo per dosaggio/messa in commercio; tuttavia la sorveglianza sanitaria segnala che tali prodotti non sono “senza rischi”.
Le pouches di caffeina costituiscono un prodotto innovativo nel panorama degli stimolanti orali: struttura simile alle pouches di nicotina, modalità d’uso discreta, effetto rapido. Tecnicamente si differenziano per principio attivo (caffeina vs nicotina), grado di dipendenza, durata d’effetto, impatto sulla salute. Se da un lato le bustine di caffeina possono apparire come un’alternativa “leggera” alle pouches di nicotina, dall’altro non vanno sottovalutati gli aspetti legati al dosaggio, alla tolleranza, alla salute delle mucose orali e al potenziale di uso intensivo.
Dal punto di vista tecnico-scientifico, è consigliabile che gli utenti adottino un approccio consapevole: verificare il contenuto di caffeina/pouch, evitare stacking eccessivo, considerare condizioni personali (cardiovascolari, sonno, sensibilità) e ricordare che “senza nicotina” non significa “senza rischio”.