Analisi Tecnica: il Meccanismo di Riscaldamento delle Sigarette Elettroniche
Le sigarette elettroniche sono dispositivi che generano un aerosol inalabile, comunemente definito vapore, tramite il riscaldamento controllato di un liquido (e-liquid).
Comprendere il principio di funzionamento del sistema di riscaldamento è essenziale per valutare prestazioni, sicurezza e qualità dell’esperienza di svapo.
Componenti Principali delle Sigarette Elettroniche
Per capire il meccanismo di riscaldamento, è essenziale conoscere le componenti principali di una sigaretta elettronica:
1. Batteria: Fornisce l’energia necessaria per riscaldare l’e-liquid.
2. Atomizzatore: Il componente dove avviene il riscaldamento del liquido.
3. Serbatoio: Contiene l’e-liquid.
4. Bobina (coil): Parte dell’atomizzatore che si riscalda e vaporizza il liquido.
5. Wick (stoppino): Materiale assorbente che porta il liquido alla coil.Il wick è generalmente realizzato in cotone organico, ma può essere costituito anche da fibre sintetiche o ceramiche per migliorarne la resistenza al calore e la capillarità.

Il Processo di Riscaldamento
Il processo di riscaldamento nelle sigarette elettroniche avviene tramite l’atomizzatore, che contiene una bobina riscaldante e uno stoppino. Quando l’utente inala, la batteria attiva la bobina, riscaldandola. La bobina, a sua volta, riscalda l’e-liquid che è stato assorbito dallo stoppino. A temperature elevate, l’e-liquid evapora, producendo il vapore che viene inalato.
Bobina e Wick: La bobina può essere realizzata in vari materiali, come kanthal, nichel, titanio o acciaio inossidabile, ognuno con caratteristiche di resistenza e riscaldamento diverse. Il wick è solitamente fatto di cotone, silice o materiali ceramici, scelti per la loro capacità di assorbire efficacemente il liquido e resistere al calore.
Tecnologie di Riscaldamento
Le tecnologie di riscaldamento nelle sigarette elettroniche si sono evolute notevolmente. Le principali tipologie includono:
1. Riscaldamento a Bobina Singola o Multipla: Le configurazioni a più bobine aumentano la superficie di riscaldamento, consentendo una vaporizzazione più uniforme e una maggiore produzione di vapore.
2. Riscaldamento a Temperatura Controllata (TC): Il TC consente al dispositivo di mantenere la bobina entro un intervallo termico preimpostato, riducendo il rischio di surriscaldamento e di degradazione del liquido.
I materiali più utilizzati in questo sistema sono nichel, titanio e acciaio inossidabile.
3. Riscaldamento a Impulsi: Alcuni modelli impiegano un’erogazione intermittente di corrente per stabilizzare la temperatura, migliorando l’efficienza energetica e la durata della coil.
4. Tecnologia Mesh: In alternativa ai fili resistivi tradizionali, le mesh coil (reti metalliche) distribuiscono il calore in modo più uniforme, riducendo la formazione di punti caldi e ottimizzando la resa aromatica.
L’importanza dei materiali
L’affidabilità e la sicurezza del sistema di riscaldamento dipendono dalla qualità dei materiali impiegati.
Bobine, wick e liquidi di provenienza certificata riducono il rischio di rilascio di impurità o sostanze indesiderate durante il riscaldamento.
Per questo motivo, è consigliabile utilizzare esclusivamente prodotti conformi alle normative europee (Direttiva TPD 2014/40/UE) e provenienti da produttori che rispettano standard di tracciabilità e controllo qualità. Odse è sempre pronta ad offrire prodotti a catalogo sicuri e conformi alle nomative europee.